
RUBRICA "Vademecum contro furti, rapine e truffe"
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GUIDA ALLA SICUREZZA E PREVENZIONE DELLE TRUFFE
I buoni comportamenti sono le armi migliori e non costano nulla.
La prevenzione è la prima forma di difesa. Spesso i truffatori puntano sull'emotività, sull'urgenza o su un senso di estrema convenienza. Seguire queste linee guida basate sulle raccomandazioni delle Forze dell'Ordine può fare la differenza.
1. Prenotazioni e Acquisti Online
Quando si prenota una vacanza o si acquista un bene sul web, la fretta è il miglior alleato del truffatore. È fondamentale prestare estrema attenzione alle descrizioni dei servizi, ai prezzi e alle condizioni contrattuali.
Bisogna scartare a priori le proposte "surreali": prezzi eccessivamente scontati per mete molto gettonate sono quasi sempre un segnale d'allarme. È inoltre essenziale leggere attentamente le clausole scritte a caratteri minuscoli, poiché è lì che spesso si nascondono insidie su oneri aggiuntivi o mancati diritti di recesso. Verificate sempre che il sito utilizzi il protocollo di sicurezza https (l'icona del lucchetto) e cercate recensioni su portali indipendenti.
2. Frodi Telematiche e Phishing
Il tentativo di truffa inizia spesso con una e-mail o un messaggio. Le tecniche più comuni includono finte vendite all'asta con merce mai inviata, offerte di servizi gratuiti che si rivelano poi a pagamento o opportunità di investimento a piramide (Ponzi scheme) che promettono guadagni facili.
Altre varianti riguardano offerte di lavoro da casa che richiedono l'acquisto anticipato di materiali, oppure promesse di prestiti e carte di credito a soggetti con precedenti negativi, condizionate al pagamento di una commissione anticipata. Ricordate che nessun ente istituzionale richiede pagamenti in contanti o ricariche di carte prepagate per sbloccare pratiche burocratiche. In caso di sospetto, salvate l'e-mail e informate immediatamente la Polizia Postale.
3. Truffe di Strada e il Raggiro delle "Pietre Preziose"
Una delle truffe più ricorrenti vede protagonista un complice che si finge straniero e, con un aspetto rassicurante, dichiara di dover raggiungere il paese d'origine ma di non avere liquidità. Tenta quindi di vendere gioielli o pietre preziose di apparente valore elevato a un prezzo stracciato.
In questi casi interviene spesso un secondo complice, ben vestito, che si finge un gioielliere e conferma l'autenticità delle pietre con una lente professionale, offrendosi di acquistarle. L'obiettivo è spingere la vittima a "anticipare" l'acquisto per fare un affare, facendosi consegnare migliaia di euro in contanti per oggetti che si riveleranno poi semplici vetri colorati.
4. La Falsa Beneficenza e il Trucco del Notaio
In questo scenario, un finto medico o rappresentante di una casa farmaceutica ferma una persona in un quartiere tranquillo chiedendo informazioni su un deposito per donare medicinali. Un complice si unisce alla conversazione fingendo di sapere dove sia il deposito, ma sostenendo che è stato chiuso.
Sostengono allora che la donazione può avvenire solo tramite notaio, ma che serve un anticipo in denaro per le spese legali. La vittima viene convinta a contribuire, magari con la promessa di una piccola percentuale sul valore della donazione, e accompagnata a prelevare. Durante il tragitto in auto, con una scusa (come l'acquisto di una marca da bollo), i truffatori fanno scendere la vittima e fuggono con il denaro.
5. Falsi Funzionari e Controlli Domiciliari
Molti truffatori si presentano alla porta come funzionari INPS, Enel, Italgas o dell'acquedotto con la scusa di controllare contatori o posizioni contributive. Una volta in casa, raggirano le persone (specialmente le più anziane) facendosi consegnare soldi o sottraendo beni di valore.
È bene ricordare che le aziende di servizi non inviano quasi mai personale senza preavviso e, in ogni caso, affiggono avvisi condominiali preventivi. Non mostrate mai bollette o denaro e, nel dubbio, chiedete di vedere il tesserino e chiamate l'azienda di riferimento per conferma prima di aprire la porta.
6. Il "Caro Parente" e i Falsi Incidenti
Questa è una delle truffe più odiose: un finto avvocato o un amico di famiglia chiama segnalando che un figlio o un nipote è stato arrestato o è ricoverato per un grave incidente stradale. Viene chiesto denaro urgente per "spese legali" o "cure immediate".
Attenzione: in Italia le Forze dell'Ordine non chiedono mai denaro in contanti per rilasciare una persona, né esistono cauzioni da pagare in strada. Se ricevete chiamate simili, mantenete la calma, chiudete il telefono e chiamate direttamente il vostro familiare o il 112.
Cosa fare in caso di pericolo?
Se pensi di essere vittima di un tentativo di truffa, non isolarti. Parlane subito con familiari o vicini e contatta immediatamente le Forze dell'Ordine tramite il numero unico 112. Anche una segnalazione per un tentativo fallito può salvare un'altra persona.
