

RUBRICA "Vademecum contro furti, rapine e truffe"
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Settore
Persone e Famiglia
Status
In corso
Aumento sinergie territoriali
I MIEI OGGETTI PREZIOSI
Le difese passive che aumentano la nostra sicurezza (e costano poco!)
I ladri dedicano in media pochi minuti a rovistare in casa: più rendi difficile e lungo il loro lavoro, più è probabile che rinuncino. Ecco i comportamenti e gli accorgimenti più efficaci per proteggere denaro, gioielli, documenti e oggetti di valore, basati su consigli della Polizia di Stato, Carabinieri e esperti di sicurezza.
1. La cassaforte: la scelta migliore (se puoi permettertela)
Una cassaforte ben scelta e installata correttamente rappresenta la protezione più affidabile per i tuoi beni più preziosi.
- Acquista una cassaforte certificata (resistenza antieffrazione grado minimo 0 o 1 secondo norme europee).
- Se è a muro o a pavimento, falla ancorare saldamente al muro/pavimento con tasselli e staffe secondo le istruzioni del produttore (preferibilmente tasselli chimici o multipli per distribuire lo sforzo): una cassaforte non fissata può essere portata via in pochi minuti.
- Posizionala in un punto che renda scomodo l’attacco allo sportello (es. angolo stretto, dietro mobile pesante) piuttosto che solo “nascosta”. La visibilità conta meno della difficoltà di apertura.
- Scegli sempre una cassaforte più grande di quanto pensi ti serva: col tempo gli oggetti da custodire aumentano sempre.
- Serratura a chiave meccanica → Custodisci la chiave con estrema cura (non attaccata alla porta, non sotto il tappetino); consegna una copia di riserva solo a un parente fidato per emergenze.
- Serratura a combinazione meccanica o elettronica → Cambia la combinazione ogni 6-12 mesi (o dopo averla condivisa temporaneamente) per evitare che diventi nota a terzi.
2. Documenti e supporti di pagamento: mai lasciarli in giro
Proteggere documenti e mezzi di pagamento è essenziale per evitare furti d'identità o utilizzi fraudolenti immediati dopo un'effrazione.
- Conserva in cassaforte o in luogo sicuro: libretto assegni, carte di credito/debito, bancomat, passaporto, patenti, documenti originali importanti (rogiti, contratti, ricevute fiscali).
- Tieni solo fotocopie (fronte/retro) dei documenti di identità nel portafoglio quotidiano.
- Non lasciare mai portafogli, chiavi di casa/garage/auto in bella vista su mensole, mobiletti o tavolini all’ingresso: sono tra i primi obiettivi.
3. Inventario e foto: l’arma più potente (e gratuita!)
Documentare i tuoi beni con foto e descrizioni dettagliate facilita enormemente il recupero in caso di furto e supporta le indagini delle Forze dell’Ordine.
- Fai un inventario dettagliato di gioielli, orologi, elettronica di valore, opere d’arte: descrivi marca, modello, numero seriale, caratteristiche uniche.
- Fotografa tutto (meglio con dettagli ravvicinati e su sfondo neutro, inclusi marchi, punzoni, graffi particolari).
- In caso di furto o rapina:
- Consegna subito le foto alla Polizia/Carabinieri al momento della denuncia.
- Verranno inserite nella Bacheca degli oggetti denunciati sul portale della Polizia di Stato (https://questure.poliziadistato.it/servizio/oggettirubati o sezione “Oggetti denunciati non ritrovati”).
- Questo facilita il riconoscimento se gli oggetti vengono sequestrati in indagini successive.
- Controlla periodicamente la sezione “Oggetti recuperati” per vedere se il tuo bene è stato ritrovato.
4. Dove NON nascondere mai gli oggetti di valore
I ladri conoscono bene i nascondigli classici e li controllano per primi: evitarli è una delle precauzioni più semplici ed efficaci.
Evita i classici nascondigli che i ladri controllano per primi (in base a statistiche e indicazioni di Polizia/Carabinieri):
- Cassetti e armadi della camera da letto
- Dietro quadri o specchi
- Tra i libri negli scaffali
- Dentro vasi, barattoli, scatole di fazzoletti
- Sotto il materasso
- Nel freezer (se non in contenitore ermetico e anonimo, ma resta rischioso)
- Nei classici “doppi fondi” troppo evidenti
5. Nascondigli alternativi più efficaci (se non hai cassaforte)
Se non disponi di una cassaforte, opta per posizioni inaspettate e “anonime” che richiedono più tempo per essere scoperte.
- Zone meno battute: cucina (cappa aspirante, dietro elettrodomestici), bagno (cassetta WC con sacchetto impermeabile), cameretta bambini, tromba scale, quadro elettrico (finto o accessorio).
- Oggetti quotidiani anonimi: finta presa/interruttore elettrico (da installare da elettricista), finta tubatura, scatole medicinali non trasparenti, barattoli opachi in frigo (solo se ben sigillati).
- Regola d’oro: il nascondiglio deve sembrare un oggetto normale, non deve fare rumore se scosso, e devi ricordarti esattamente dove l’hai messo!
6. Buoni comportamenti quotidiani (costano zero!)
La prevenzione più efficace nasce da abitudini semplici e costanti, che scoraggiano i malintenzionati prima ancora che provino a entrare.
- Non dire mai fuori famiglia se hai preziosi, casseforti o sistemi di allarme in casa.
- Non tenere grosse somme di contante o gioielli molto preziosi in abitazione: meglio cassette di sicurezza in banca.
- Sensibilizza i vicini: chiedi di controllare casa durante assenze prolungate e ritirare la posta.
- Luce e rumore scoraggiano: lascia una luce accesa in più stanze (meglio con temporizzatore) per simulare presenza.
Questi semplici accorgimenti, uniti a una porta blindata e magari un allarme basilare, riducono drasticamente il rischio. Ricorda: la prevenzione migliore è il buon senso condiviso con chi ti sta vicino.
In caso di furto o rapina: denuncia immediatamente (entro 3 giorni per assicurazione) e porta foto/inventario. La collaborazione con le Forze dell’Ordine è fondamentale per recuperare i beni.
Per dubbi o segnalazioni, contatta sempre la Polizia di Stato o i Carabinieri del tuo territorio.
La sicurezza inizia da casa tua!