
Festival Emozioni e Libri 2026: una giornata da record tra cultura, creatività e Giappone
SDG Correlati
Settore
Persone e Famiglia
Status
Completato
Coinvolgimento e sensibilizzazione verso nuove pratiche sostenibili
Aumento sinergie territoriali
L'edizione 2026 del Festival Emozioni e Libri si è conclusa con un risultato straordinario, confermando ancora una volta la capacità di Sangano di proporre eventi culturali di qualità e di coinvolgere cittadini di tutte le età.
La grande novità di quest'anno è stata l'attenzione dedicata alla cultura giapponese, che ha fatto da filo conduttore a una giornata ricca di incontri, laboratori e spettacoli. La risposta del pubblico è andata oltre ogni aspettativa, con decine di partecipanti che hanno animato gli spazi del festival dall'inizio alla fine.
Particolarmente apprezzato il laboratorio di manga, che ha visto la partecipazione di 15 giovani aspiranti disegnatori guidati dal mangaka Haider Bukar. L'iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione tra la rete BI.TO. e la Biblioteca di Sangano, ha trasformato la Sala Consiliare in un vero e proprio atelier creativo.
Grande successo anche per l'innovativo format dello Speed Date con i Libri, che ha coinvolto circa 40 tra autori e lettori. In poche ore si sono susseguiti decine di incontri e confronti, permettendo ad alcuni partecipanti di dialogare con oltre dieci autori in una sola mattinata.
Molto partecipati anche gli appuntamenti dedicati alle arti e alle tradizioni del Giappone. Lo spettacolo di Taiko, i celebri tamburi giapponesi, ha affascinato circa 40 spettatori, mentre il laboratorio di Sumi-e condotto da Mia Landi del MAO ha registrato numeri eccezionali, coinvolgendo ben 60 persone desiderose di sperimentare l'antica tecnica pittorica giapponese.
A chiudere il festival è stato l'intervento di Fabrizio Modina, che ha accompagnato il pubblico in un affascinante viaggio tra fumetti, storia e mitologia moderna, offrendo uno sguardo originale su mondi e personaggi che continuano a influenzare la cultura contemporanea.
Un contributo fondamentale alla riuscita dell'iniziativa è stato quello di Delia Malfitano, che ha reso possibile la presenza di importanti collaborazioni legate al MAO, contribuendo a rendere questa edizione particolarmente ricca e originale.
Un ringraziamento speciale va inoltre a Sergio Rosa e all'Associazione Bonsaisti di Bruino per la suggestiva esposizione delle loro opere, alla professoressa Marta Valls e agli studenti del Liceo Scafidi per aver condiviso i loro lavori artistici dedicati al Giappone, agli autori presenti, ai volontari, agli amministratori intervenuti.
Il successo di questa edizione dimostra come la cultura possa essere un potente strumento di incontro, scoperta e partecipazione. Un arrivederci al prossimo anno, con nuove emozioni e nuove storie da condividere. 📚✨



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