
Bullismo e cyberbullismo: Sangano avvia una rete territoriale per proteggere i più giovani
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Settore
Persone e Famiglia
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In corso
Coinvolgimento e sensibilizzazione verso nuove pratiche sostenibili
Prevenire, ascoltare e intervenire. Sono queste le parole chiave del percorso avviato dal Comune di Sangano per rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo, attraverso una collaborazione stabile tra istituzioni, scuola, forze dell'ordine e servizi territoriali.
Il 15 ottobre si è svolto un primo incontro del Tavolo interistituzionale promosso dall'Amministrazione comunale, con l'obiettivo di passare dal confronto alla costruzione di un vero e proprio sistema operativo condiviso, capace di offrire risposte tempestive e coordinate ai minori e alle loro famiglie.
Tra le principali proposte in fase di sviluppo vi è l'istituzione di un Punto unico territoriale di ascolto e orientamento, una porta di accesso riconoscibile alla quale ragazzi, genitori e scuole potranno rivolgersi per ricevere informazioni e individuare i servizi competenti. L'obiettivo è evitare che chi chiede aiuto debba orientarsi autonomamente tra uffici e istituzioni diverse.
Il progetto prevede inoltre la definizione di un protocollo operativo comune, con procedure condivise per distinguere le situazioni che richiedono attenzione educativa, quelle caratterizzate da un rischio elevato e i casi di urgenza che necessitano dell'immediato coinvolgimento delle autorità competenti. Particolare attenzione sarà dedicata anche al sostegno psicologico e sociale, attraverso il raccordo con i servizi territoriali e sanitari, affinché sia possibile accompagnare non soltanto le vittime, ma anche le famiglie e i minori coinvolti nelle condotte di prevaricazione.
Il percorso porterà alla definizione di un Protocollo d'intesa interistituzionale, ad un tavolo di lavoro con i referenti dei diversi enti ed alla sperimentazione di procedure condivise, nel pieno rispetto delle competenze istituzionali e della riservatezza dei minori.
L'iniziativa nasce da una convinzione precisa: nessuna istituzione può affrontare da sola un fenomeno così complesso. Occorre una comunità capace di riconoscere i segnali, ascoltare senza giudicare e intervenire senza lasciare indietro nessuno.
L'impegno di Sangano è chiaro: nessun ragazzo e nessuna famiglia devono sentirsi soli di fronte al bullismo e al cyberbullismo.



